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sabato 21 ottobre 2017

Recensione#12 Volevo i pantaloni - Lara Cardella

11:04 2 Comments
Buon sabato a tutti..wow 101 Lettori GRAZIE
Programmi per oggi? Io di mattina dovrei riordinare casa e di pomeriggio andare a lavorare, domani arriva anche mamma dalla Sicilia. Vi lascio la recensione di un libro vecchiotto ma toccante.
Trama: Anna è una ragazza siciliana che frequenta il liceo classico e che soffre una situazione di disagio a causa del maschilismo dell'ottusità della famiglia e della società retrograda in cui vive. Deve attenersi a regole sociali secondo lei ingiuste ed evitare comportamenti considerati sconvenienti per una ragazza, come il divieto di truccarsi e indossare minigonne.
Diventa amica di una compagna di scuola, che desidera emulare perché più libera ed emancipata, va di nascosto a una sua festa dove conosce Nicola, un ragazzo che le piace e con il quale inizia una relazione. Il segreto non rimane tale a lungo, viene scoperta dalla famiglia e, per punizione, segregata in casa dai genitori. Il comportamento di Anna diviene pubblico grazie ai pettegolezzi del paese e diviene oggetto di scherno e di vergogna al punto che la ragazza viene ritirata da scuola e mandata a casa di una zia.
Quando quest'ultima lascia il marito, Anna rimane sola in casa con lo zio che tenta di violentarla. Tuttavia riesce a fuggire nella notte e trova la forza per fare denuncia. Tornata con i genitori accetta un matrimonio riparatore con Nicola e Anna, una volta incinta, si ripromette di non far vivere alla bambina le stesse umiliazioni, educandola con una mentalità aperta e progressista.

Recensione:Ho inziato a leggere questo libro solo ieri sera...avevo voglia di leggere un pò, ma non impegnarmi con una lettura lunga e complessa, così colpita dal titolo e dalle poche pagine, solo 65, decisi di iniziare. Non conoscevo l’autrice e nemmeno la trama.
Con mia grande sopresa scopri subito che si tratta di una quasi autobiografia...che Lara Cardella è Siciliana come me e questo è il suo primo romanzo pubblicato nel lontano 1989...hanno realizzato anche un film l’anno successivo.
.Ha pubblicato il seguito “Volevo i pantaloni 2” vent’anni dopo (2009) e farò di tutto per ottenerlo e leggerlo.
Il romanzo è toccante, sconvolgente in certi punti...qualcuno penserebbe esagerato! Purtroppo credo proprio abbia scritto la verità...una verità ignorata da molti ma tanto attuale in quei piccoli paesini quasi sconosciuti della Sicilia. Ringrazio Dio per essere nata in un’altra epoca.
La lettura scorre leggera anche se con molte citazione in dialetto difficile da leggere e comprendere per chi non è meridionale, ma riporta la traduzione anche se le gravità delle frasi, tradotte, non rendono tanto l’idea.
L’autrice affronta un tema delicato, la violenza tra le mura domestica...non voglio aggiungere altro, solo leggendo potete capire ciò che vuole veramente trasmetterci.
Lo consiglio, non tanto agli animi fragili...
Voto: /5

venerdì 20 ottobre 2017

Recensione#11 La vita in due - Nicholas Sparks

20:27 1 Comments
Doppio post oggi...e ne vale la pena! Lunedi mattina ho comprato il libro, lunedi pomeriggio sono andata a Milano a incontrare Lui e farmelo autografare...lunedi sera ho iniziato a leggerlo e oggi pomeriggio ho terminato la lettura!
Trama: A trentaquattro anni, Russell Green ha tutto: una moglie fantastica, un'adorabile bambina di cinque anni, una carriera ben avviata e una casa elegante a Charlotte, in North Carolina. All'apparenza vive un sogno, ma sotto la superficie perfetta qualcosa comincia a incrinarsi. Nell'arco di pochi mesi, Russ si trova senza moglie né lavoro, solo con la figlia London e una realtà tutta da reinventare. E se quel viaggio all'inizio lo spaventa, ben presto il legame con London diventa indissolubile e dolcissimo, tanto da dargli una forza che non si aspettava. La forza di affrontare la fine di un matrimonio in cui aveva tanto creduto. Ma soprattutto la forza straordinaria di essere un padre solido e affidabile, capace di proteggere la sua bambina dalle conseguenze di un cambiamento tanto radicale. Alla paura iniziale, poco alla volta, si sostituisce la meraviglia di ritrovare dentro di sé le risorse che servono per fare il mestiere più difficile del mondo, il genitore. Russ scopre di saper amare in un modo nuovo, di quell'amore incondizionato che non deve chiedere ma solo offrire. E forse per questo potrà anche rimettersi in gioco con una donna alla quale dare tutto se stesso.
 
Recensione: Premetto che per me Nicholas Sparks è un grande...non ho letto tutti i suoi romanzi nonostante io li abbia acquistati...ma il fatto di averli in libreria mi rende felice.
La vita in due è un gran romanzo, dove l’amore con la A maiuscola prevale su tutto...soprattutto l’amore per un figlio. Le prime pagine dove Russ, il protagonista, descrive il preparto mi ha fatto sorridere...ok si, anche commossa perchè ho subito pensato alla nascita della mia principessa tre anni fa. Come immaginavo, nemmeno questo suo romanzo è scontato...mi piace leggere e non riuscire a prevedere, immaginare il passo successivo...è proprio questo che mi tiene incollata alle pagine ore ed ore.
Ho pianto...non riesco a descrivervi quanto ho pianto...ho pianto di gioia, ho pianto di tristezza...purtroppo l’amore prevale si, ma anche l’argomento “tumore” non scherza e per chi l’ha vissuto sa quanto è terribile averlo tra i piedi. Affronta anche l’argomento divorzio...e anche qui fazzolettini a portata di mano.
Leggendo si capisce il sentimento profondo e puro tra Russ e la sorella Marge. Un sentimento che tutti noi comprendiamo ma che spesso nascondiamo.
Mi sono commossa leggendo della cena tra padre e figlioletta...mi son trovata il viso rigato di lacrime quando hanno ballato insieme sulle note di Two by Two che poi è il titolo originale del romanzo.
Come potete notare nelle mie recensioni mi piace descrivervi ciò che ho provato io leggendo un determinato libro...Ve lo consiglio come tutti i suoi romanzi. La lettura è interessante e come detto prima vi coinvolge anima e corpo.

Voto/5

5CoseChe - Autori che mi incuriosiscono

18:04 5 Comments
Buon Venerdi miei cari lettori…con grande meraviglia noto che siete arrivati quasi a 100. Grazie di cuore...sul serio!

Oggi è tempo di 5CoseChe....autori che ti incuriosiscono.

Banana Yoshimoto è sicuramente  una di loro….non ho mai letto nulla di suo ma navigando in rete leggo tante recensioni e commenti positivi. Vorrei iniziare con A proposito di lei.


Yoyo Moyes ha delle cover super…I miei occhioni godono alla vista. Vincitrice per ben due volte del premio Romantic Novel of the Year Award.  Innamorarsi in un giorno di pioggia è inserito in lista.


Erri De Luca...giornalista, poeta e scrittore italiano, vorrei leggere “Il giorno prima della felicità” mi ispira il titolo.
 


Andrea Vitali....altro autore italiano che non ho mai letto...incuriosita da “Bello elegante e con la fede al dito” mi pare parecchio intrigante il titolo J


Anna Todd...ho comprato a pochi euro After ma mai letto, mi sono procurata il resto della serie, ma anche quella messa da parte...anche di Lei ne ho sentite abbastanza di cose positive ed ero incuriosita.
 


Fatemi sapere le vostre cinque curiosità.


mercoledì 18 ottobre 2017

www...wednesday#2 + sondaggio

10:29 15 Comments
Buon mercoledi a tutti...fuori bella giornata di sole, ma dentro di me mi sento un po triste. Questa mattina poi...stavo per lavare i denti e sento la vocina della mia cucciolotta  “ mamma, oggi non voglio andare a scuola, per favore lasciami a casa” , oddio, mille flash per la testa. L’ho presa in braccio e affrontato il piccolo problemino....una compagnetta le “ruba” i giochini! Sollievo...
Basta annoiarvi con i piccoli problemini quotidiani...è giorno di
WHAT ARE YOU currently READING?
Beh non potevo non leggere “La vita in due” dopo avermi fatto autografare il libro qualche giorno fa. Se volete sbirciare le foto andate qui.

 WHAT DID YOU RECENTLY finish READING?
 

Ho letto due ebook vinti nei vari giveaway, spediti direttamente dalle autrici, L’arco degli amori perduti di Roberta Chillè e Ifeel You – Il destino è un messaggio gia scritto di Desirèè Sfalanga.
Il primo non mi è piaciuto tanto, troppo scontato e sdolcinato per me; il secondo, sdolcinato anche quello, ma molto meno...ho amato il colpo di scena che distrae dal finele scontato. Nonostante ciò, Li consiglio entrambi.

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ next?


Bella domanda, ho talmente tante libri che non so proprio su quale buttarami, mannaggia a me!
Pensavo comunque Una rosa dal mare di Romano Battaglia, La donna dei suoi sogni di Alice Gerini (vinto al giveaway di Peccati di penna) oppure Anche gli alberi bruciano di Lorenza Ghinelli. Non ho letto la trama di nessuno dei tre...scelti come sempre perchè colpita dalla copertina.

Voi quale mi consigliate? Votate tramite sondaggio se vi va e magari nel commento mi scrivete il perchè avete votato quel determinato libro, mi farebbe veramente piacere.

Su quale mi butto?



martedì 17 ottobre 2017

L'incontro con Nicholas Sparks

19:10 2 Comments
Amici lettori, come state? 
uno dei miei tanti Sogni si è avverato… ieri a Milano ho incontrato Nicholas Sparks facendomi autografare l’ultimo suo romanzo "La vita in due"


Il primo libro di Sparks che ho letto è stato “Le parole che non ti ho detto” acquistato al costo di 2.000 Lire (eh si parecchi anni fa) alla stazione di Siracusa.
Dopo quella lettura che mi ha proprio rapita, non ho più smesso di acquistare i suoi libri.
* Voi, quale suo romanzo avete letto per primo? Come lo avete conoscosciuto?
Io ho anche letto "Il bambino che imparò a colorare il buio", lo cercavo da tempo...ne ero incuriosita perchè sapevo che era una sua opera.




Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo... E mentre la guardi, pensa a me e alla nostra magica settimana, perché dovunque sarò e qulunque cosa mi stia succedendo, io farò lo stesso. Se non potremo stare insieme, almeno avremo questo a unirci, e forse così il nostro legame durerà per sempre.
- Ricordati di guardare la luna -

domenica 15 ottobre 2017

Recensione#10 I feel you, Il destino è un biglietto gia scritto - Desirée Sfalanga

15:06 4 Comments
Buona domenica mondo virtuale.
Solo ieri ho iniziato a leggere il libro di Desiree Sfalanga che tra l’altro ho scoperto essere Siciliana come me....e niente, l'ho già terminato. Un breve romanzo da poter leggere in poche ore...la lettura scorre leggera.
Trama: A volte la nostra quotidianità ci sembra perfetta ma in realtà può essere talmente in bilico da essere sconvolta da qualsiasi cosa, anche da un semplice bigliettino. Come nel caso di Anita. Una vita perfetta la sua: studentessa di archeologia, ventidue anni, circondata da dei veri amici, fidanzata con un giovane avvocato.
Dall’altra parte c’è Christian a cui la vita ha voluto infliggere un grande senso di colpa e che riesce ad uscire dal suo periodo buio proprio grazie al destino che ha voluto che questi due ragazzi, all’apparenza distanti tra loro, si incontrassero.
Le loro vite si incroceranno in maniera inaspettata ma saranno loro a decidere se dare ascolto al cuore o alla ragione.

Recensione: Anita, la nostra protagonista è fidanzata con Claudio, un ragazzo che non la merita. Voi stareste con uno cosi? Mi sento un po come Anita….
Ritorna ad essere felice grazie ad un messaggio trovato per caso e scritto per gioco da Cristian. Il Destino fa da conotorno. Voi credete nel destino? Io non so rispondere...caos totale, a volte dico si a volte dico no.
L’autrice scrive molto bene, sono entrata subito in confidenza con i personaggi. Nel romanzo il tempo scorre veloce, delle volte credevo di essermi persa qualche passaggio. Desiree affrontà delle tematiche attuali, sempre vive nonostate gli alti e bassi delle situazioni. Un romanzo che mi ha fatto ridere ma anche piangere, ma soprattutto mi ha fatto tornare un pò adolescente, riflettendo sulla mia vita e le scelte che ho fatto e che dovrò fare. Ho anche un pò sognato, lo ammetto!
Mi è piaciuto molto il colpo di scena, distrare dal finale scontate...Volete saperlo? Eh no, non ve lo dico...leggete il libro e lo scoprirete da soli.
Lo consiglio? Si senza dubbio.

Voto: /5

sabato 14 ottobre 2017

Recensione#9 L'arco degli amori perduti - Roberta Chillè

18:00 1 Comments
Buon sabato cari amici virtuali, oggi voglio parlarvi di un libro finito di leggere proprio poco fa.
Trama: Al centro esatto dell'unico e incantevole parco della città di Lavender, definito come un posto magico dai tanti turisti che ogni anno la visitano, si trova un arco fiorito, custode di tanti baci, primi passi dei più piccini che non vedono l'ora di esplorare il mondo e di qualche piccolo segreto.
Un luogo pieno di magia, dove gli amori più difficili con il tempo riescono a ricongiungersi.
Dove tutta la tristezza è spazzata via, se solo per qualche minuto ci si siede a contemplare la serenità che emana un pomeriggio invernale fatto di aria fredda, e la pioggia è pronta a trasformarsi in piccoli cristalli di ghiaccio che fluttuano leggeri come tanti minuscoli petali pieni di speranza.
Qui, in questo paesino incantato, vive Lydia, una ragazza determinata, capace di dare tanto amore quando credeva di non aver più tempo da dedicargli, ecco che ritorna qualcuno in grado di stravolgere la sua quotidianità, come tanti anni fa.
Qualcuno che per tanto tempo è andato via dalla sua vita.
In una delle serate più fredde, chi è stato lontano da lei, proverà a farle battere di nuovo quel cuore ghiacciato come quello di una Principessa, rimasto immobile per tanto tempo.
Se il vero amore è in grado di riuscire a sbloccare l'anima più pura dalle piccole delusioni, allora sarà anche capace di farlo sbocciare più forte di prima. 

Recensione: Lydia è una giovane ragazza di quasi 30 anni che gestisce la caffetteria di famiglia, sfornando dolci tutto il giorno, da adolescente ha una storia con Ethan, vivendo il classico rapporto d'amore che tutte noi ragazzine sognanamo a quella età. Ethan pero dopo l’ultmo ballo della scuola sparisce dalla vita di Didi, così senza un perche, senza nessun preavviso, senza spiegazioni...fino a farsi vivo dopo 13 anni. Non sto a scrivervi il seguito proprio per non svelarvi il finale...
Mi piace molto la presentazione che fa di se la protagonista,  Lydia o Didi come la chiamano i suoi familiari, mi è risultata subito simpatica.
L’arco degli amori perduto è un romanzo carino, parla di amicizia ma soprattutto d amore. la lettura scorre veloce, non è pesante, infatti lo si può leggere in poche ore,  ma lo trovo molto scontato, ho letto il libro sapendo gia a cosa andavo incontro….Nonostante la simpatia della protagonista non sono riuscita “ a fare miei” i personaggi, non sono riuscita a dare un volto nè a farci “amicizia” più di tanto a differenza del contesto ambientale che a mio parere è descritto meglio rispetto ai protagonisti....ho immaginato l’arco come un sogno.
Nonostante ciò consiglio questo libro, l’autrice, Roberta scrive veramente bene e in modo originale.
Scontato non è sinonimo di illegibile, assolutamente! 

Mi hanno colpito
 Più si ama ciò che si fa, meno pesante è il lavoro da affrontare.

 Ogni amore è diverso da tutti gli altri. Ogni amore combatte una battaglia personale, e la si vince solo se l’amore è più forte di qualsiasi ostilità.

Voto: /5


venerdì 13 ottobre 2017

5CoseChe - Libri di cui rimando la lettura

14:34 7 Comments
Un’altra settimana è volata…(s)fortunatamente il tempo non possiamo fermarlo. La mia piccina è ancora ammalata e intanto che dorme ne approfitto per postare. La rubrica di oggi è:




1. Un libro che rimando da un po la lettura è L’odore del tuo respiro di   Melissa Panarello. L'ho acquistato a 2euro in una bancarella di libri usati,   appena arrivata a casa ho iniziato a leggerlo ma poi subito stufata, cosi   lasciato li a marcire in libreria.

2. Conoscete “Messaggio per un’aquila che si crede un pollo” di Anthony De Mello? Ecco ho questo libro da diversi anni, trovato se non ricordo male nella rivista “per me”, ha anche degli esercizi da fare a fine libro...l'ho messo da parte come quello di Melissa perchè proprio non mi ispira.

3. Terzo libro, anzi librone che ho in libreria, lo guardo spesso, mi riprometto di leggerlo sempre dopo aver finito il libro che sto leggendo ma non lo faccio mai. Si tratta di “This man trilogy – la confessione, la punizione, il perdono” di Jodi Ellen Malpas. L’ho acquistato in libreria, anche questo a 2 euro, mi colpi la copertina ma anche “ve lo vorrete portare subito a letto”..ecco io per lui ho perennemente mal di testa.


4. Un giorno mia sorella arrivò da me tutta eccitata per una serie di libri di Sophie Kinselle acquistati a basso costo...mi regalò “I Love mini Shopping”. Nulla da dire alla copertina ma faccio proprio fatica a iniziare a leggerlo.



5. "Tutto nel cuore" di Saverino Bottoli con tanto di dedica...regalato proprio dallo scrittore, amico di famiglia. Sembra interessante come libro ma non ho lo stimolo per leggerlo.






Prossimi appuntamenti:
20 Ottobre - 5 autori che mi incuriosiscono
27 Ottobre - le 5 case editrici più presenti nelle nostre librerie

giovedì 12 ottobre 2017

Risotto magico ai funghi e salamella - MtiF

15:31 2 Comments
Giovedi ed eccomi qui con la mia rubrica settimanale. Ho la piccola  a casa con la febbre, Lei va matta per il riso “con la magia” ovvero giallo, con lo zafferano ( magia perche appunto si colora magicamente) e così Umberto ha pensato bene di preparare un buon risotto.


Ingredienti 2 persone
180 gr di Riso carnaroli
1 bustina di Zafferano
1 noce di Burro
2 Salamelle
100 gr di Funghi porcini freschi o surgelati
1 Cipolla
1 Dado
Olio aromatizzato al tartufo (facoltatico)
Sale qb
Olio qb
Prezzemolo qb
Pepe nero qb
Vino bianco qb

Procedimento
Far rosolare mezza cipolla con l’olio aromatizzato al tartufo, in mancanza olio d’oliva semplice, aggiungere i funghi e a metà cottura le salamelle  sbriciolata, terminare la cottura, spolverizzare con prezzemolo e se serve aggiustare di sale. Mettere da parte.
In un pentolino far sciogliere cuocendo un dado che servirà per il brodo.
In una padella rosolare la metà cipolla rimasta, aggiungere il riso e mescolare fin quando non diventa lucido, sfumare con del vino bianco...proseguire la cottura aggiungendo un mestolo alla volta di brodo preparato a parte con il dado. A metà cottura aggiungere lo zafferano, appena diventa giallo unire il preparato di funghi e salamella...terminare la cottura, mantecare con del burro e impiattare.
Più difficile a scrivere la ricetta che a farlo...a mangarlo è semplicissimo, ve lo assicuro!
Buon appetito





mercoledì 11 ottobre 2017

Recensione#8 Fotografie in Re Maggiore - Claudia Bresolin

21:12 0 Comments
Buon mercoledi lettori….prima di sedermi comodamente su ldivano a guardare Big Show di Pucci, vi lascio la mia recensione  dell’ebook che ho appena finito di leggere e che ho vinto al primo blogtour a cui ho partecipato.

Trama: Che cosè la felicità? È ciò che si chiedono Elisa e Livia, due giovani donne che condividono una profonda amicizia. Due anime perfettamente in sintonia, come il bianco e il nero dei tasti di un pianoforte.L’amore è un momento perfetto che dura quanto lo scatto di una fotografia, come crede Livia? O deve togliere il respiro e superare lacrime e sofferenze, come ritiene Elisa?La loro amicizia è invidiabile, quasi perfetta, ma lo scontro di visioni contrapposte può metterla a repentaglio, quando la realtà le pone di fronte a ostacoli da superare.Tra i vicoli di Roma s’intrecciano le voci alterne di Livia ed Elisa, in un continuo susseguirsi di toni intimi e soavi, ma anche ironici e vivaci.

Recensione: Bellissimo libro, per nulla scontato....più leggevo e più cercavo di immaginare la scena successiva, ma nulla, brava la Bresolin per la scrittura e l’uso della prima persona non poteva essere più azzeccata.
Mi sono innamorata di Livia...come si può non amare un personaggio del genere? Forse perchè io mi ci rispecchio in molte, tante, troppe cose.
Un libro che parla di amore, di amiizia...divertente, nostalgico, triste delle volte ma comunque super in tutto. Ho spesso fatto un salto indietro nel mio passato e analizzato il mio presente...ho rivissuto la mia “giovinezza” e provato anche un pò di invidia per cose non fatte ma che avrei assolutamente voluto fare.
Elisa e Livia, conquiline e amiche...opposte in tutto e simili per tutto...è proprio questo a creare un ottimo equilibro tra le due. Due ragazze come me, come voi.
Davvero un bel romanzo...correte in libreria...una tisana...plaid...e buona lettura!

Mi hanno colpito
Io non so scegliere quale futuro voglio. Scegliere è difficile, ma camminare in equilibrio su un filo senza potersi bilanciare lo è di più, non lo trovi eccessivo?

Il fallimento è una caduta lenta che non fa rumore e mentre si scivola verso il basso gli altri sfilano allontanandosi e diventano inafferrabili come i propri sogni che volano irraggiungibili verso l'alto per poi sparire.


Voto: ★/5