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martedì 12 dicembre 2017

Panettone alle mele

14:39 0 Comments
Buon martedi…come state? Finalmente oggi la mia piccolina è andata a scuola, era stanca di annoiarsi a casa...beh annoiarsi forse non è il termine adatto dato che si tiene occupata con i tantissimi giochi che ha.
La neve è arrivata e si è gia sciolta, purtroppo....la pioggia di ieri ci ha tenute segregate in casa e noi, Io Giusi, ne abbiao approfittato per accendere il forno e cucinare una buonissima, semplicissima, morbidissima e profumatissia torta alle mele o panettone alle mele...insomma sempre di mele è fatto!

Ingredienti
200 gr di zucchero
3 uova
250 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanellina
1 limone
4 mele
1 yogurt alla banana
mezzo bicchiere (da caffe) di olio di semi
1 noce di burro

Procedimento
Lavare, sbucciare e tagliare a fette 3 mele, la quarta mela invece tagliarla a cubetti piccoli. Metterle in due ciotole diverse e spremere il succo del limone e un po di zucchero.
Sbattere le uova con lo zucchero, grattuggiare la buccia del limone, aggiungere la farina, il lievo e la vanillina, lo yogurt e l’olio...mescolare accuratamente il tutto. Quando l’impasto “scrive” (alzando le fruste deve lasciar cadere l’impasto a filo) aggiungere la mela tagliata a cubetti. Noi abbiamo aggiunto anche le gocce di cioccolata J
Decorare la superfice con le mele a fettine, spolverare con un po di zucchero e la noce di burro a pezzetti. Infornare a 180°C per 50 minuti circa...meglio fare la prova stecchino.
Far raffreddare e spolverare con lo zucchero a velo.
E voi come la fate?


domenica 10 dicembre 2017

Recensione#21 L'odore del tuo respito - Melissa Panarello

13:32 0 Comments
Buongiorno e buona Domenica….fuori fa freddissimo e stiamo aspettando la neve con la mia principessa.Non è un periodo semplice per Noi, soprattutto per me che mi sto impegnando il triplo a non farlo pesare a Lei..
Questa settimana ho letto molto, leggere mi allontana via i pensieri, catapultandomi in un mondo migliore per un po.

Oggi vi parlo del romanzo di Melissa Panarello, L’odore del tuo respiro, pubblicato da Fazi Editori nel 2005. Il romanzo ha poche pagine e si puo leggere in brevissimo tempo.
L’Autrice e anche protagonista del libro , conosciuta meglio come Melissa P oltre ad essere una scrittrice è anche una saggista italiana e personaggio Televisivo, divenuta famosa dopo il suo primo romanzo erotico, autobiografico 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire.
Trama: Ho disegnato, ma non ero capace di colorare senza sbavare lungo i bordi. Ho comprato una chitarra, ma avevo paura che le corde mi tagliassero le dita. Ho scritto e qualcosa dentro di me si è mosso. Ho scritto, ho scritto, ho scritto tanto, e poi sono diventata famosa. E quella cosa che avevo liberato è ritornata indietro e mi ha invasa. Uccidendomi.

Recensione: In questo romanzo, Melissa racconta quasi ossessivamente la convivenza con l’uomo che si ama, le difficolta e i pensieri di non essere all’altezza, di essere tradita, di diventare un’ossessa quasi psicopatica. Sembrava di leggere le paure di una pazza. Mi ha messo una tristezza addosso inspiegabile...ma senza un motivo tra l’altro perchè questo libro non mi ha lasciato nulla, non mi ha scosso, non mi ha fatto riflettere, non mi ha fatto pensare. Volevo chiuderlo a metà ma non è da me, ho continuato la lettura sperando in una svolta che però non cè stata. Ho comprato il romanzo perchè costava poco, due euro alla bancarella dell’usato, sono sincera, e poi perchè il primo romanzo non era stato male. Melissa parla dell’amore, ma passa un messaggio negativo...sembra trasmetterti l’amore violento, possessivo, ha sminuito un bellissimo sentimento secondo me. Mi sono annoiata, non segue un filo logico...certo qualche capitolo è piu leggibile ma nulla di che. Forse sono io a non aver compreso le sfumature dell’amore che voleva comunicarmi. Sconsiglio.
Voto:/5

mercoledì 6 dicembre 2017

www....Wednesday#7

16:44 6 Comments
Ciao a tutti, finalmente riesco a mettermi un po davanti al pc. Ho passato il pomeriggio con la mia pupazzola, avevamo da creare per la scuola una pecorella con la tecnica che piu ci piace. Risultato finale discreto J
Torniamo a noi. Oggi mercoledì, e come sempre è tempo di www
 
WHAT ARE YOU currently READING?

Ho inizato ieri sera il seguito della trilogia della Malpas “ All I am, La storia di Drew”. Ho letto ancora solo poche pagine e mi sta piacendo..mi erano già mancati Jesse, Ava e compagnia bella J

WHAT DID YOU RECENTLY finish READING?
 
                                 

Ho letto come promesso “ Anche gli alberi bruciano” di Lorenza Ghinelli, e potete trovare la mia opinione cliccando sul 
Altro libro, anzi ebook letto è “Bulle da morire” di Emanuela Da Ros, mi  aveva incuriosito la cover quando sono andata a Milano a farmi autografare il libro da Sparks. Recensione sulla 
Ho anche letto un libro che avevo il libreria da un po “Il luogo del cuore” di Donata Testa, recensione sul 
Quarto libro è L’odore del tuo respiro di Melissa P e se riesco in serata pubblicherò la mia opinione.
Settimana scorsa avevo scritto tra i libri in lettura Una zampa per natale ma non lho iniziato.

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ next?

Rimetto in lista l’ultimo libro di Fabio volo. 
Vorrei anche leggere un thriller....consigli?


domenica 3 dicembre 2017

Recensione#20 Bulle da morire - Emanuela Da Ros

14:58 0 Comments
Buona Domenica lettori, oggi vi lascio la mia recensione su un libro per ragazzi che ho finito di leggere proprio pochi minuti fa. Bulli da morire di Emanuela Da Ros, giornalista, docente e scrittrice italiana. Il libro di 160 pagine, pubblicato dalla casa Editrice Feltrinelli a fine settembre 2017, adattissimo per adolescenti e non solo.
Trama: Primo anno di liceo. Stefania e Giada sono migliori amiche e compagne di banco da sempre. Giada è una ragazza mite, introversa, amante della natura, che adora passare il tempo libero in campagna, nella stalla di suo nonno. Forse è per questo che Eli e Bea, considerate le più belle della scuola, iniziano a prenderla in giro e a emarginarla. Stefania se ne rende conto, si sente in colpa nei confronti dell’amica ma non vuole essere tagliata fuori dal gruppo. Così decide di ubbidire alle due “cattive” e di ignorare Giada. Una scelta che la tormenta, una scelta quasi obbligata. Stefania entra a far parte del trio insieme a Eli e a Bea, inizia a truccarsi, a postare selfie ammiccanti sui social e si trasforma giorno dopo giorno in un clone delle due bulle. Finché una sera, in discoteca, la situazione precipita…
Recensione: Stefania detta Ste e Giada detta Giada, sono amiche da sempre. Condividono tutto e sono inseparabili, fino a quando un brutto giorno di una età difficile, l’adolescenza, Stè è costretta a scegliere tra la sua migliore amiche e il resto della classe capitanate da due bulle, Eli e Bea.
“Eli e Bea mi stavano costringendo a scegliere tra Giada e il resto della classe. Perché avrei dovuto accontentarmi di Giada? D’accordo: era la mia quasi migliore amica di sempre, ma non mi andava di essere fuori dal gruppo.”
Stefania così, a sua volta ma involontariamente diventa una bulla anche Lei, non reagendo, non difendendo l’amica presa di mira, non raccontando e facendo finta di non vedere.
L’autrice affronta un tema molto delicato, attuale che però, purtroppo, tende spesso ad essere trascurato, oscurato...un tema che sfugge quasi di mano...e i social network, usati male, anzi malissimo, non aiutano affatto ad abbatterlo.
Potremmo stare ore, se non giorni a parlare di bullismo, ma non è mia intenzione...ognuno di noi conosce! La cosa che però vorrei fare, è distribuire questo libro, a tutti gli adolescenti come compito per le vacanze di Natale...farglielo leggere, sbattendogli in faccia, facendogli capire cosa prova una vittima di bullismo...che non si è forti o fighi prendendosela con i più deboli....e che in fondo i veri deboli, soli e carogne sono solo loro.
Il libro è scritto bene, la lettura scorre piacevolmente e fa riflettere. Voto cinque stelle per il tema affrontata.

sabato 2 dicembre 2017

Recensione#19 Il luogo del cuore - Donata Testa

19:51 0 Comments
Buon sabato a tutti...oggi non lavoro, la mia cucciolotta ha nuovamente la febbre e siamo sul divano a coccolarci...ieri ho iniziato a leggere Il luogo del cuore di Donata Testa, scrittrice  a me sconosciuta fino ad ora. E’ un breve libricino, solo 96 pagine, edizione dell’arco pubblicato nel 2006, collana L’italia che guarda. Come detto prima non conosco l’autrice, e tramite ricerche ho scoperto che da anni lavora in progetti di scambio e cooperazione con il Senegal e il Burkina Faso. Si occupa di corsi di avvicinamento alla cultura africana nelle scuole materne ed elementari della provincia di Torino.

Trama: Una lei italiana e un lui africano. Lui, senegalese, è sparito, forse se n'è andato o forse è stato trascinato via. Lei finisce a cercarlo in un incredibile pezzo di Senegal trasportato in Italia: il Residence Prealpino di Brescia. In questa comunità dove usi, riti e luoghi sono gli stessi che si potrebbero trovare a Dakar, lei - consapevole che l'unico amore che è in grado di sostituire quello perduto è tutto l'amore del mondo - prova ad amare e a farsi riamare dal mondo del suo uomo. Se la strada verso la miglior convivenza tra italiani e africani passa attraverso il considerarci reciprocamente delle persone qualunque dentro a una qualunque quotidianità, ecco che prima o poi dovremo anche pensare che ci si innamorerà e ci si amerà. E qui la strada diventa piena di curve pericolose e inattese. Il libro di Donata Testa non vuole certo dare "istruzioni" definitive, ma di certo è un punto di partenza per cominciare a interrogarci e ragionare su quanto sarà complicata e affascinante la guida.

Recensioni: Sono un po in crisi credetemi. Il romanzo è scritto male, molto male secondo me...si fa fatica a stare dietro al racconto, l’assenza di dialoghi non aiuta affatto. Una Lei italiana, non si conosce il nome e non si riesce a comprendere nemmeno il carattere, va alla ricerca di un Lui, senegalese, che l'ha abbandonata.
“Amare è prendersi cura di un alto.
Nutrirlo, vestirlo, offrirgli riparo, soddisfare i suoi bisogni di sentimento e condivisione.
È una regola elementare, primaria.
Se ami dai e non stai a fare i conti, non stai al negozio, non pesi.
Esiste però una perversione legata a questo originario dovere contenuto nel verbo.
Confusione generata dal denaro e dalla pretesa.
Se ami mi compri, mi regali.
Se mi ami, dammi.
Altrimenti stai fingendo amore.”
L’amore in questo racconto sta al primo posto, potevo provare emozioni forti, versare anche qualche lacrima se solo fosse stato scritto meglio. La lettura scorre a fatica, volevo proprio lasciare il libro a metà, ma non fa parte di me e quindi ho continuato con la speranza di un miglioramento, che però, purtroppo non ho trovato. Ho trovato odioso anche la traduzione delle parole a fine capitolo e non a piè di pagina. Il tema affrontato è vero, forte e delicato al tempo stesso..poteva essere un modo per superare il razzismo ma la scrittrice ha fallito miseramente.Peccato.

Voto/5

venerdì 1 dicembre 2017

5CoseChe - Libri che regalerei

08:00 27 Comments
Buongiorno, buon Venerdi e buon Dicembre....il conto alla rovescia è ufficialmente aperto per la festa, secondo me più bella dell’anno!
Come ormai sapete e potete leggere nei vari, diversi, tanti blog in giro per la rete, il Venerdì è dedicato ad una Rubrica...e questo mese ha a che fare con il Natale J
5 libri che regalerei
Beh la lista secondo me potrebbe essere infinita, sembra semplice regalare un libro a qualcuno, ma credetemi non lo è affatto...io sono sempre in difficoltà, infatti li regalo raramente ma me ne compro a bizzeffe J
“Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo... E mentre la guardi, pensa a me e alla nostra magica settimana, perché dovunque sarò e qulunque cosa mi stia succedendo, io farò lo stesso. Se non potremo stare insieme, almeno avremo questo a unirci, e forse così il nostro legame durerà per sempre.”
Ricordati di guardare la luna di Nicholas Sparks è sicuramente uno di quelli. Ho amato questo romanzo già dalle prime righe e mi ha lasciato un bel ricordo e tanta tristezza nel cuore...ma credo che tutti dovremmo leggerlo prima o poi.
“Quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne uno a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la tua stessa profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno che sei venuta al mondo. Senza farti distrarre da nulla, aspetta, aspetta ancora, stai ferma in silenzio e ascolta il tuo cuore. E quando poi ti parla alzati e va' dove lui ti porta, va' dove ti porta il cuore.”
 

Sono profondamente legata a questo libro senza sapere esattamente il perchè.... Va dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro, un romanzo che vale la pena leggere!
Si può incontrare la felicità in un filo derba, nelle sagge riflessioni, nei racconti del tempo, nella poesia che scalda il cuore della vita.
 
Romano Battaglia, è uno scrittore che amo, tutti I suoi libri mi trasmettono serenità pace interiore, L'uomo che vendeva il cielo è uno di questi.
“Siamo un uomo e una donna che si sono trovati e hanno inventato un mondo fantastico nel quale vivere un solo giorno ogni anno.”
Leoniè, romanzo della Modignani lo regalerei a tutte le donne...tutti dovremmo avere secondo me in libreria almeno un suo libro.
Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano.
Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita.
Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno.
Insegnami l'arte dei piccoli passi.
Beh come non regalare Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry
I prossimi argomenti
8 Dicembre - 5 regali per amanti della lettura
15 Dicembre - 5 libri da regalare ai piccoli lettori
22 Dicembre - 5 libri che vorrei trovare sotto l'albero
29 Dicembre - 5 film di Natale preferiti 
5 Gennaio - 5 simboli del Natale: 1 libro, 1 film, 1 alimento, 1 canzone, 1 profumo


giovedì 30 novembre 2017

Recensione#18 Anche gli alberi bruciano - Lorenza Ghinelli

19:42 2 Comments
Solo ieri pomeriggio ho iniziato a leggere “Anche gli alberi bruciano” di Lorenza Ghinelli, un libricino di 178 pagine che ho praticamente divorato. Un Young Adult pubblicato dalla Rizzoli a giugno di questo anno.

Trama: Sin da piccolo, Michele ha marciato lungo i giorni, i mesi e gli anni senza mai uno scarto, senza mai una ribellione. Unico, solido legame è quello con nonno Dino, ex partigiano, ora spento dall'Alzheimer. Ma un giorno, complice una lezione di judo saltata, Michele torna a casa prima del previsto e sorprende il padre, algido professore universitario, tra le braccia di una sua studentessa. Lo scossone emotivo lo sbalza fuori dai binari della sua educata regolarità, e lo sospinge verso Vera, una compagna di classe taciturna quanto spiazzante, che sembra l'unica in grado di capirlo. Quando i genitori, in un goffo tentativo di salvare il matrimonio, annunciano il trasferimento di loro tre in America, e quello conseguente di nonno Dino in casa di riposo, Michele alza la testa, e per la prima volta nella sua vita prende una decisione che scardina gli equilibri precari da cui è sempre stato condizionato. Accanto, si ritroverà proprio Vera, ma anche tutti i suoi segreti scuri.

" Sarà questa casa incastonata su una quercia e più vicina alle stelle, sarà questo vento di giugno, o magari la rabbia, o magari gli ormoni, o magari gli ormoni, o magari mio nonno sotto lo stesso sconosciuto tetto che copre anche me insieme a Vera. Sarà che qui siamo al riparo da tutto. Sarà che ho capito che le magie non capitano, ma vanno cercate, sarà che le pazzie a volte sono necessarie, come gli sbagli, come le brutte figure. Sarà per tutto questo, immagino. Ma non vorrei essere in nessun altro posto al mondo. "

Recensione: Michele è un semplice, tranquillo ragazzo di 16 anni che vive accontentando i “capricci” dei genitori, fino a quando un giorno, rientrando prima a casa non trova il padre, professore universitario,  con una studentessa....il mondo gli crolla addosso, la rabbia che ha represso per anni si scaraventa fuori e inizia a mostrare il suo lato ribelle. Nella sua immaturità “rapisce” il nonno Dino, con la speranza di allontanarlo dal destino che i suoi genitori hanno deciso per Lui. E’Vera, la compagna di classe, segretamente innamorato, che lo aiuta nonostante la sua fragilità ad affrontare il tutto.

" Qualcosa di storto sta affondando le sue radici qui dentro, nel mio petto. La sensazione è proprio questa:che oltre ai rovi nella pancia mi stia sfiorando una macchia nera sul cuore."

Mi piace la scrittura della Ghinelli, non la conoscevo, la lettura scorre piacevolmente, semplice ma di effetto. Nonostante le poche pagine del libro, affronta argomenti forti, compresa la violenza tra le mura domestiche, che va assolutamente denunciata. Il rapporto tra nonno Dino e il nipote Michele, anche se altalenante a causa della malattia del nonno, è solida, pura, vera. Il rapporto con i genitori, difficile da reggere delle volte, ma comunque normale...insomma la normalità! Il finale un po scontato ma non poteva essere diversamente, rende piacevole il libro. Non mi sento di dare un cinque stelle perchè ho amato si la lettura ma non mi ha lasciato un’impronta.
Voto:/5

Calendario Avvento Diy

12:13 2 Comments
Buongiorno a tutti...ultimo giorno di Novembre e volevo mostrarvi il mio calendario dell’avvento realizzato con la mia principessa...come sapete gia, Il calendario dell'Avvento serve a fare un vero e proprio conto alla rovescia a partire dal 1 dicembre, fino al giorno di Natale. Si diffondono in Germania nel 1920 calendari di cartone con 24 finestre riempite con forme di cioccolata raffiguranti motivi natalizi.

Torniamo al mio calendario....realizzarlo è stato semplicissimo, dal panificio sotto casa ho acquistato 24 sacchettini bianchi del pane, la misura più piccola che aveva, ho comprato al Toys una carta da regalo raffigurante simpaticissimi pupazzi di neve...forbicine dalla punta arrotondata e via di creatività per l’assemblaggio.


All’interno ho inserito un piccolo dolcetto e un gadget presi da tiger.

Curiosità: Per il Mercatino di Natale di Bolzano la società Alto Adige Marketing ha trasformato il palazzo della propria sede in un gigantesco calendario dell'avvento: ogni finestra rappresenta un giorno dal primo al 24 dicembre.

E voi avete fatto il calendario dell'avvento? dai su, fatemi vedere i vostri :)


mercoledì 29 novembre 2017

Recensione#17 This Man Trilogy - Jodi Ellen Malpas

15:15 0 Comments
Buon pomeriggio miei lettori, oggi vi lascio la recensione del mio ultimo libro letto, comprato tempo fa a pochissimi euro e messo da parte. Il libro in questione è erotico. Si tratta della  trilogia di Jodi Ellen MalpasThis Man: La confessione – La Punizione – Il Perdono”. L’autrice ha cominciato a pubblicare il primo volume online e inaspettatamente ha avuto un successo straordinario, così nel 2013, anno di pubblicazione del romanzo, la Newton Compton Editori,  da imprenditrice la trasforma in scrittrice.

Trama: Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese.
Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto personalmente di Lei. Ava si presenta all’appuntamento apettandosi un vecchio aristocratico e invece si trova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sè. Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere ciò che vuole, e adesso vuole Lei. E’ sensuale e prepotemte, dominante e irragionevole. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentatoe, per non dover soffrire, Ava non ha altra scelta che lasciarlo, Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. E ora Lei è determinata a far luce sul suo passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione.
Recensione: Il romanzo è ambientato a Londra, anche se pochissime volte l’autrice descrive la città. Ava, la bellisima, piccola, donna, Lady Ava, è una semplice ragazza, ribelle, forte, determinata....una ragazza di 26 anni con una bella carriera, due relazioni sbagliate alle spalle e una migliore amica, Kate
Jesse, il Lord del sesso, prepotente, sensuale, dominante, pazzo, irragionevole Jesse, è un uomo maturo, sicuro di se, ricco, anzi no straricco da far paura, terribilmente tormentato dal passato ma dannatamente attraente da non riuscire a fuggire.
La Malpas è riuscita a farmi ricredere su questo libro, Inizilmente ho pensato subito “ ecco, la brutta copia di Cinqua sfumature”...invece no ragazze...io mi sono innamorata dei personaggi e della storia erotica con tantissimi colpi di scena. Ho amato ogni singola pagina di questo romanzo che grazie alla scrittura semplice e lettura piacevole fa divorare un capitolo dietro l’altro. Ho riso da matti e anche pianto. Ho avuto paura per Jesse e per Ava...difficile non affezionarsi a loro e a non vivere la loro “ non normalità”. L’autrice è stata brava, anzi no che dico, bravissima a non far capire a me lettore la scena successiva, non annoiandomi. I colpi di scena che arrivano ma senza essere subito svelati ti lasciano di stucco tanto che si continua a leggere per arrivare a capire l’omesso.
A me personalmente è piaciuto moltissimo e lo consiglio senza ma e senza se.
Voto:★★/5

www...wednesday#6

14:19 8 Comments
Buon mercoledi amici….fa freddissimo, il cielo è coperto e manca poco a Natale. Questa mattina ho terminato il calendario dell’Avvento per la mia principessina...molto soddisfatta di me!
Torniamo a me…anzi al tema principale del post

WHAT ARE YOU currently READING?
Farò la brava e inizierò a leggere I due libri che mi porto dietro da un po.
Una zampa per Natale” inviatomi da Desiree Sfalanga e Anche gli alberi bruciano di Lorenza Ghinelli.


WHAT DID YOU RECENTLY finish READING?
Propio questa mattina ho finito di leggere la trilogia di Jodi Ellen Malpas “This Man – La confessione – La punizione – Il perdono”. Presto la recensione.


WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ next?
Credo propro di leggere l’ultimo libro di Fabio Volo "Quando tutto inizia"

E voi? aspetto link e commenti...tanti, anzi no, tantissimi!


mercoledì 22 novembre 2017

Blogger Recognition Award

10:48 4 Comments
Anche oggi faccio il bis...devo assolutamente recuperare il tempo perso J
Una nuova avventura ha inizio, sono stata nominata per il Blogger Recognition Award
:: le regole :: 
1. ringraziare il blogger che ti ha nominato e inserire il link al suo Blog
2. scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento
3. raccontare la nascita del proprio Blog
4. dare consigli ai nuovi blogger
5. nominare altri 15 blogger ai quali vuoi passare il segno di riconoscimento
6. commentare sul Blog di chi ti ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo (anche sulla pagina Fb)
Ringrazio Il blog Una buona lettura per avermi nominato...è la primissima volta per me e sono emozionata J.
Il mio blog è nato solo pochi mesi fa, così per gioco...volevo un mondo virtuale dove poter condividere i miei hobby...fortunatamente e inaspettatamente in poco tempo ho raggiunto un numero decente di lettori fissi...GRAZIE a tutti.
Ai nuovi blogger consiglio di essere sempre se stessi, partecipare attivamente alla vita virtuale, ricambiare le visite e i commenti.
I blog che nomino sono
-         Piume di carta
-         Odore intenso di carta
-         Mangiapagine
-         La mia caotica libreria
-         Tanta voglia di leggere
-         Parole qua e la
-         Destino di carta
-         Libropatia
-         No books no Life
-         Leggo rosa
-         L’incanto dei libri
-         Leggendo insieme
-         I libri di Katherine

Corro ad avvisare tutti i blog...baci baci

www...Wednesday#5

10:00 9 Comments
Buon mercoledi lettori..oggi il post è dedicato come a tutti i mercoledi alla rubrica

WHAT ARE YOU currently READING?

Sto leggendo la trilogia di Jodi Ellen Malpas “This Man – La confessione – La punizione – Il perdono”. Inizialmene mi sembrava la brutta copia di “Cinquanta Sfumatore” ma mi sono ricreduta, i personaggi e i vari intrecci mi hanno rapita.

WHAT DID YOU RECENTLY finish READING?

Ho letto Il profumo delle bugie di Bruno Morchio, con recensione qui à  e Sette lettere da Parigi di Samantha Vérant, che consiglio al 100% con recensione qui à

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ next?
 

Beh avrei parecchio da leggere, In primis “Una zampa per Natale” inviatomi da Desiree Sfalanga. Il libro è una raccolta di racconti a sfondo natalizio, scritto da vari autori...il ricavato andrà in beneficenza all’ Enpa.
Anche gli alberi bruciano di Lorenza Ghinelli...eh si proprio quello che avete scelto voi lettori tempo fa tramite sondaggio. Mi fermo qui perchè poi non seguo quasi mai la lista che faccio J
E voi? Lasciatemi i vostri WWW, mi fa piacere saltare da un blog all’altro per leggere le votre preferenze.